Berlino la silenziosa

Sabato sera di un tiepido ottobre, seduti sulla scalinata della KonzertHaus. A Berlino Est. Ascoltiamo il violino di un giovane musicista che suona senza sosta le più gradevoli melodie del suo repertorio di grandi classici. Tutto intorno il silenzio.
Siamo nel centro di una delle più grandi città europee, ci sono centinaia di persone che passeggiano nella piazza e nelle viette attorno, sorseggiando una Pilsner, chiacchierando sottovoce e cercando di immortalare l’atmosfera con una foto studiata. Il silenzio ci avvolge, ed il violino ci accompagna.
Anche le macchine, pur numerose, sembrano passare in silenzio, per non disturbare questa atmosfera irreale. Sembra incredibile ma anche le case attorno ascoltano in silenzio, tutte ordinate, alte uguali, in perfetto equilibrio per lo sguardo e per la mente che osserva.

E’ una città strana Berlino. Ti colpisce il silenzio, ti colpisce l’architettura futuristica ma rigorosa, e ti colpisce la gente che incroci per strada, persone serie, anch’esse rigorose, a prima vista rigide e un po’ tristi. Forse messe a dura prova da un recente passato che ancora si respira nell’aria: Berlino Est ospita imponenti edifici storici, immersi in mezzo ad avvenenti palazzi a grandi vetrate. Anch’essi austeri ed ordinati. Ma si scorgono ancora le rovine dei fatiscenti edifici risalenti al periodo della RDT, e la sottile ed eterna linea tracciata per le strade che disegna il divelto Muro di Berlino. E ti colpisce la mancanza della pubblicità nelle strade: niente cartelloni, niente scritte illuminate in gran parte della città: Friederischstrasse, una delle zone più commerciali di Berlino Est, con tutte le grandi firme e magazzini, assomiglia più all’austera Wall Street che ad una zona da shopping.
E nelle strade senti il silenzio, non le strombazzate dei clacson ed il vociare della gente, qui la gente non suona il clacson, non ci si affianca in tre macchine al semaforo partendo sgommando e imprecando, non si grida per le strade. Forse la gente non ha ancora scordato quei giorni, o forse è solo il carattere della gente del Nord.
O forse è solo la suggestione che questa città fa emergere nelle nostre due anime latine.

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One Response to Berlino la silenziosa

  1. Guido Mastrobuono says:

    Sono l’ideatore di una community che raccoglie circa 500 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).

    Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.
    Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).

    In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.
    In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.

    Il tema attuale è ” Arte patrimonio dell’Umanità ed arte professione dell’artista “.

    Ti scrivo in quanto ho trovato il tuo blog ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.
    Tu potresti pubblicizzare il tuoi scritti e trovare persone interessanti con cui discutere.
    Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.

    Una cosa importante: ognuno di noi ha i suoi siti, il suo blog, i suoi spazi e non li abbandona.
    Il Progetto è un luogo dove discutere o presentare questi tuoi lavori (oppure semplicemente le tue idee) e non per fa alcuna concorrenza a blog siti e comunità che già li contengono.

    Un saluto
    Guido Mastrobuono
    (Direttore del Progetto Cicero)

    PS.

    Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.

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