Stramilano: poteva venire meglio … 5 lezioni da imparare

Lezione numero 1: cambiare sempre le batterie di orologio, cardio e footpod prima di una gara importante. Altrimenti al 4 kilometro si spegne il footpod e non sapete più a che velocità andate. Ebbene si, anche il super Polar RS800 ipertecnologico e iperperformante … vero gioiellino che mi ha tenuto compagnia in tanti allenamenti in acqua, strada e neve, mi ha abbandonato dopo solo 4k dalla partenza della Stramilano: risultato, ho corso ‘a braccio’, faticando non poco a tenere un passo costante (che infatti non ho tenuto). Vabbeh, il risultato finale non è stato malvagio: volevo stare sotto le 1h40, ed ho chiuso in 1h41.47 (tempo non ufficiale, il sito tds-live.com non risponde da ore, credo per il picco di traffico domenicale)

Lezione numero 2: Milano non si smentisce mai. Avevo seguito le polemiche relative alla Maratona di Milano (quella di fine anno), relative alla scarsissima partecipazione del pubblico milanese ed ai problemi del traffico, ma speravo che la Stramilano (una vera istituzione da queste parti) ne fosse esente. Niente di che, un po’ di pubblico c’era, a qualche incrocio, direi piuttosto silente … qualcuno (pochi) applaudivano, altri (molti) lanciavano incitazioni del tipo “ma chi ve l’ha fatto fare?”, o “dove correte tanti non arrivate primi” … veramente motivante🙂 ma forse sono io troppo esigente dopo aver vissuto New York, che ne pensate? A parte questo ci siamo sorbiti in più incroci le strombazzate e il nervosismo di automobilisti scalpitatanti e pieni di fretta che volevano investirci con i loro potenti fuoristrada, ed ancora una volta il Milanese tipo (quello delle barzellette) non si smentisce mai. Ma noi sportivi siamo esseri positivi e poco ci importa🙂 pero’ a New York … quei bambini che ti davano il cinque chiamandoti per nome ….

Lezione numero 3: se vai piano e stai nel gruppo degli ultimi … non correre a Milano. E’ capitato ad Ilaria, che per un dolore insistente al ginocchio ha dovuto rallentare sensibilimente nella seconda metà della gara: si è ritrovata nel gruppetto degli ultimi e con questi è arrivata (determinata e indistruttibile come sempre) fino in fondo. Risultato, dopo il 15km circa, niente più assistenti agli spugnaggi, nessuno ai ristori, automobilisti che avevano ripreso possesso delle strade, vigili in difficoltà ad arginare il traffico e salvaguardare i runners. In pratica hanno dovuto correre sui marciapiedi … Servizio scopa? sembra che a un certo punto sia sparito. Non solo, una delle ragazze che erano un po’ più avanti, dalle parti di Pzza Buonarroti ha sbagliato un incrocio (xchè transenne ed assistenti non c’erano più) ed è andata dritta per un po’: poi se ne è accorta ed è dovuta tornare indietro … che tristezza … E all’arrivo? anche qui assistenza dileguata e niente acqua … beh direi un finale non degno della organizzazione di una Stramilano. Diciamo che o è previsto un tempo limite (che mi risulti non c’era) oppure i servizi devono rimanere attivi fino a che l’ultimo partecipante è passato, no? Ma anche qui, Ilaria ed il gruppetto di coda, positivi e sportivi, sono arrivati sorridenti e commossi all’arrivo. Bravi!!!

Lezione numero 4: l’allenamento FIRST funziona. Ho tolto quasi 4 minuti al mio tempo dell’anno scorso, e non posso che esserne soddisfatto. Forse ho sbagliato un po’ lo scarico di questa settimana (dovevo stare più fermo mannaggia) e non sono arrivato con le gambe freschissime stamattina, ma ottimo cosi.

Lezione numero 5: l’anno prossimo la rifaccio sicuro. E anche Ilaria. Nonostante qualche pecca, è sempre un evento di primaria importanza in Italia, e va fatto: e ci si diverte anche🙂

This entry was posted in Appunti di viaggio, my lifestyle, Running, Sport and tagged , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

11 Responses to Stramilano: poteva venire meglio … 5 lezioni da imparare

  1. Pingback: notizieflash.com

  2. innovatel says:

    E’ stata la mia prima stramilano ed è stata bellissima. Se ti và prova a passare dal mio blog. Trovi un racconto della mia esperienza ed una simpatica iniziativa in fondo al post … non sò se ti può interessare🙂

    Io ho fatto quella dei 50000 perchè corro da un mese nemmeno … e non mi posso lamentare della gestione forse perchè non ho termini di confronto con altre gare o manifestazioni.

    Certo che il fatto dei ristori spariti e traffico aperto non è per nulla bello anche perchè credo che sia da vero panico correre nella “milano stato selvaggio” o mi sbaglio?

    Il prossimo anno vorrei rifarla e chissà magari provo la mezza maratona … ho un annetto per allenarmi🙂

    Ciao🙂

  3. Pingback: [Running] Stramilano 2008 - Traguardo tagliato! » innoland.it - IT Web Community

  4. cristina says:

    Non importa cosa pensano i milanesi e gli automobilisti, noi corriamo insieme e ci aiutiamo. Oggi io Luca e Francesco, che ci siamo conosciuti all’ottavo km abbiamo aiutato Marco, che andava più forte di noi, ma aveva mollato al 17. E loro hanno aiutato me che “soffro” l’ultimo km. Siamo arrivati al traguardo felici, tutti insieme. Poi sono partita per tornare nella mia città e ho incontrato uno dei grandi corridori della top ten in aereo, personaggio straordianario pieno di cuore e di forza. Oggi Milano era forse annoiata, ma noi andavamo per la nostra “via”, fatta di tenacia, energia, amicizia e soliodarietà. Se questo è essere un runner, allora spiegatelo ai politici.

  5. akiro says:

    io ho fatto solo quella da 12km ma mi ha deluso parecchio, sia per il ristoro (scarsissimo!) che per la presenza propagandistica della santachè, poi le vie erano “stranamente” tapezzate dei suoi cartelloni…
    sembra difficile ma anche durante la corsa dei 50 mila c’è stato qualche automobilista che ha fatto il “furbo”: http://youtube.com/watch?v=4mzQcycJ2k8

    Sicuramente la rifarò l’anno prossimo, pensavo quasi di fare quella dei 20 km ed arrancare in coda… certo che se la situazione è quella descritta de te… 8-/
    è triste

  6. innovatel says:

    Lo sport, quello vero è unione e gruppo. Se uno fà sport e si vuole isolare vada a fare altro nella vita🙂

  7. Tom says:

    Complimenti per il tuo tempo! Io ci ho messo 20 minuti in più ma sono soddisfatto ugualmente. Incredibile anche il caso! Vi ho incontrati a fine gara (riconosciuti dalle vostre foto di NY)…

  8. rabb-it says:

    argh… Innovatel lo sport sarà anche gruppo, ma a volte quando si sa di non farcela, anche farlo da isolati onestamente non la vedo così male, meglio che stare a strombazzare inviperiti…

    giuro ho riso troppo quando un gruppo che correva, mi stava superando mentre io me la camminavo con calma, ha esclamato all’inidirzzo di un automobilista incazzosa:

    Ma che ti suoni???

    GRANDI!

    io da sola mi ero limitata a mugugnare tra me e me: ma dove vai???

  9. Micio1970 says:

    Un altro Firstista … bene anche secondo me funziona molto bene. Metodo razionale, preciso e completo!

    A presto

  10. innovatel says:

    La farò nel 2009 … sono emozionato … sarà la mia prima mezza🙂

    troverò qualcuno di voi?🙂

  11. giampifriend says:

    ciao e complimenti per il tuo risultato.e’ la prima volta che lascio un commento anche se avevo inconsciamente sbirciato gia il tuo blog.c’ero pure io domenica e considerando che solitamente giro sui tuoi tempi devo dire che alla stramilano e’ stata una mazzata …..l’unico con una maglia termiche a maniche lunghe mi sa che ero io ,ho sudato come un cavallo ,non ho mai bevuto e quasi alla fine svengo.quindi ti dico che sei stato bravo e ti sei gestito bene.avevo timore per la gente di milano ma tutto sommato e’ andata bene anche se io mi accontento di poco ,questa e’ la prima mezza in una citta’ importante .ciao alla prossima

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s