Viaggiare 2.0

25 07 2008

Segnalo un bell’articolo apparso oggi su Corriere.it, “Quelli che amano i viaggi in versione 2.0: Organizzazione minimal e risparmi certi“, che ben descrive come i tools online collaborativi stiano fortemente cambiando il modo di fare turismo. Buona lettura.





Bagno turco in Turchia

30 11 2007

ank6.jpg Stavolta siamo proprio fortunati: l’hotel scelto dall’amico Bulent per l’evento ad Ankara è spettacolare. E’ il nuovo Swisshotel, aperto da pochi mesi, la camera è ampia, curatissima, design moderno, molto piacevole. Ma la cosa migliore sono i 3.000mq di area Wellness, Spa e Fitness, è la più grande struttura di Ankara mi dicono orgogliosi alla reception. E quindi stamattina sveglia prestissimo e mi fiondo giu’.  Praticamente eravamo io ed un mio collega israeliano a dividerci tutta l’area …. servizio eccellente ed attrezzature nuovissime: il fitness center si affaccia sulla piscina (da 25mt). Ci sgranchiamo le gambe sui rulli e poi un tuffo in piscina. Ma il bello deve ancora venire: l’area Spa è formidabile, uno dei livelli più alti che ho finora incontrato: c’e’ un hammam che è più grande del mio appartamento di Milano … ed una zona relax dove su ogni sdraio c’e’ un cestino di fragole … eh va beh. Peccato non sia riuscito a godermela per piu’ tempo, ma intanto voi vedetevi le foto qui sotto. Assolutamente consigliato a chi passa da Ankara !
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UK, Inghilterra, Berkshire

26 10 2007

Marketing meeting EMEA di quarto. Come sempre ci organizzano la due giorni di meeting in un tipicamente inglese hotel nella campagna. Sembra che vadano matti per questi posticini ;-) anche se in realtà stiamo chiusi in una squallidissima sala riunioni tutto il giorno. Ci metto quasi un’ora da Heathrow, e passo davanti all’ headquarter di Oracle (coincidenza ?) e di Verizon. Dopo un po’ anche il taxista si perde nelle stradine di campagna ma finalmente arriviamo a Wokefield Park e ….. sopresa ! l’ hotel si trova dentro un campo da golf a 18 buche ! Pioviggina ma la tentazione di bigiare e buttarmi sul campo è forte …. per fortuna trovo un altro paio di colleghi malati anch’essi di golf, e al termine della prima giornata di meeting (per fortuna qui alle 5 si stacca) ci fiondiamo nel campo pratica a sparare qualche cestino di palline. Beh, non proprio come fare un giro di golf, ma almento ci siamo sfogati. Tralascio la cena (cibo inglese non meglio identificato) e la quantità di birra e vino che riescono ad ingurgitare (comunque sempre meno dei sudafricani), e vengo al dopocena. Il gruppo dei non-inglesi è intimorito… di solito ci organizzano giochini di gruppo per cui vanno matti (l’ultima volta erano corse coi cavalli finti…), mentre gli inglesi D.O.C. sono gasati. E infatti … stavolta si tratta di un quiz game, domande di musica, cover, ascolti un pezzetto di canzone e devi indovinare il titolo … mah … il team dove sono finito non brilla per competenza in materia (un olandese, una polacca, una americana, una inglese oversized ed io) e finiamo ultimi ;-) Meno male che domani torno in Italia ….





Due settimane alla Maratona di New York

21 10 2007

Tra due settimane, a quest’ora, starò correndo gli ultimi chilometri della Maratona più famosa del mondo. A New York. Non sto più nella pelle, le gambe sembrano pronte e la motivazione è fortissima. Continuo a visualizzare gli ultimi 20 metri di corsa ed il taglio del traguardo …. 





Istanbul o Costantinopoli ?

19 10 2007

istanbul.jpg Cena di pesce e stuzzichini turchi in riva al Bosforo, panorama sui due ponti che uniscono Europa ed Asia, su uno dei due ponti c’e un costante spettacolo di luci e colori, migliaia di macchine, persone, luci, navi, barche e pescatori si muovono nella notte tiepida … che città incredibile, si respira aria di Oriente, ovunque giri gli occhi vedi le guglie (i minareti) delle moschee e le costruzioni lasciate dall’impero ottomano. Ma al contempo vedi tutti i segnali del Occidente che avanza … auto ovunque (anche se il prezzo della benzina è piu’ alto che da noi … e le tasse sulle auto di fascia alta raggiungono il 100% !!!), negozi delle catene internazionali, abbigliamento da grande città europea.  Ma come è Istanbul ? Beh, un grande casino ….. un miscuglio di stradine strette stile Napoli vecchia, grattacieli alla Manhattan o Dubai, migliaia di persone che si muovono, strillano, insomma un gran bel posto dove respirare un po’ di sana umanità ;-) .  L’amico Bulent (oggi imprenditore nell’IT) ha fatto la guida turistica in gioventù, e nel tragitto ufficio-ristorante mi spiega come la città sia sempre stata crocevia di culture e di guerre. E come sia cambiata nei secoli fino all’attuale situazione. Mi racconta delle chiese cristiane trasformate in moschee, o della strada che costeggia il Bosforo, strappata al mare e poggiata su palafitte. Mi spiega che lui abita in Asia e lavora in Europa … ma che ci mette quindici minuti ad andare in ufficio la mattina ! E mi racconta anche della situazione politica, che si sta complicando sempre piu’ a causa degli estremismi religiosi. In effetti in strada si vedono ragazze in minigonna a fianco a coetanee velate in nero … E a tavola scopro che anche ad Istanbul si corre una maratona … l’unica che attraversa due continenti …. mmmh quasi quasi ;-) . Va beh, tornerò in novembre e dovrei riuscire a passarci un week end, così scopro qualcosa di nuovo su questa scintillante città.