Ma a Dubai piove ?

29 01 2008

La risposta è SI. Piove pochi giorni all’anno, ma quando piove …. guardate qui !

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In volo con il falco sul deserto

27 11 2007

Sentite cosa è successo al mio collega Giampaolo, anche lui nel team che segue Medio Oriente e Africa. Oggi pomeriggio sale sul volo Qatar Airlines, operativo tra Kuwait City e Doha, Qatar. Si sta appisolando in attesa del decollo (bisogna sempre approfittare di ogni possibilità di schiacciare un pisolino in questo periodo….) quando vede arrivare un arabo vestito di bianco candido, con al polso …. un FALCO !!! Un falco vivo e vegeto intendo ! e l’arabo si siede proprio di lui. Dopo i primi 10 secondi di … incertezza …. per la propria incolumità, soprattutto per il capo, visto che il falco gli alitava proprio dietro …. Giampaolo chiede alla hostess qualche delucidazione, anche perchè l’arabo non parlava inglese. La hostess, per niente sorpresa, spiega che volare in aereo con il proprio falco è del tutto normale in questa regione, il falco è molto tranquillo e non c’e’ nessun pericolo. Gli arabi locali spostano i falchi da una regione all’altra per portarli a caccia …. ciascun falco ha un proprio passaporto (!) ed alcuni raggiungono un valore di 150.000 dollari !!! Sempre la hostess racconta che qualche tempo prima aveva accompagnato uno sceicco da Dubai in Arabia Saudita che portava con se 7 falchi, ed aveva ovviamente riservato TUTTA la Business Class, in modo da permettere ai falchi di sgranchirsi durante il viaggio … Giampaolo sgrana gli occhi ed è eccitato come un bambino; chiede se puo’ scattare una foto che vi riporto qui sotto. Grazie Giampaolo per la splendida avventura condivisa con noi !

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Dubai, ritorno a casa

16 11 2007

dubai1.jpg Riatterriamo a Dubai. Il viaggio è stato un po’ travagliato. L’aereo da Kuwait City ha fatto 3 ore di ritardo, così arrivo in hotel (il Crowne Plaza) alle 5 di mattina e la sveglia suonerà alle 7 … va beh prima o poi dormiro’. Dubai ci riaccoglie a braccia aperte, dopo una settimana spesa in Bahrein, Qatar e Kuwait, tornare qui è come tornare a casa. Ricordo la tensione che avevo la prima volta che sono atterrato a Dubai dall’Europa: l’immagine che abbiamo da occidentali di queste regioni è quella che ci regalano i giornali … bombe, terroristi, estremisti, donne sottomesse, manifestazioni anti-USA, tensione e povertà. Poi quando hai l’occasione di visitare queste aree e parlare con la gente, ti accorgi che è tutto diverso. E’ come dire che l’Italia è un paese pericoloso e da evitare o fuggire perchè domenica scorsa c’e’ stato l’ennesimo morto a causa del calcio: o perchè in Sicilia hanno arrestato qualche boss mafioso; sappiamo che non è cosi. Proprio di questi aspetti parliamo con Zouheir a cena ieri sera: lui è libanese, cresciuto in Africa, università in Libano e ora da 7 anni qui a Dubai a lavorare e metter su famiglia. Gli chiedo della situazione in Libano, e mi risponde “tranquilla, si vive bene, il Libano è una regione splendida, puoi persino sciare, solo non c’e’ molto lavoro come a Dubai”. Non esattamente la visione che ne abbiamo noi, ma devo riconoscere che forse ha ragione lui. Parliamo del conflitto con Israele e mi fa spallucce: lui ha diversi amici in giro per il mondo che sono israeliani, e non ha niente contro Israele: mi dice una frase che mi colpisce “se fosse per la gente comune (israeliani e palestinesi) la guerra finirebbe dal giorno alla mattina, nessuno vuole spararsi.”
Con Diyaa invece parlo di automobili: la quantità e la qualità di auto di lusso che ci sono qui è spaventosa: non ho mai visto una utilitaria, ne’ una BMW serie 1 o 3; la fila di Porsche, Ferrari, Lamborghini, Mercedes, BMW serie 7 o 6, Lexus, SUV che sta fuori da hotel e mall è infinita. Diyaa sta vendendo il suo Porsche Boxter e sta comprando il Porsche Carrera; ha anche l’Hummer. Houda invece sta cambiando il Mercedes SLK per un Porsche Cayenne. Sono entrambi dipendenti di una locale azienda di software e fanno i commerciali. Beh, deglutisco e cerco di capire il perchè: la risposta è semplice, niente tasse sullo stipendio, niente tasse sull’acquisto delle automobili, benzina quasi regalata: risultato ? Qui prendi un Cayenne nuovo al valore di una Golf da noi. E sai qual’è il problema qui ? Che dopo uno o due anni tutti qui cambiano vettura ed il mercato dell’usato è in stallo, nessuno prende una auto usata …. forte ;-) Certo, il risvolto della medaglia è che non devi ammalarti o andare in pensione … nessuna assistenza in questo caso.

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