3 mesi di training per Firenze

26 11 2009

Oggi concludo il training per la maratona di Firenze: in 90 giorni ho fatto 820km, corso 80 ore, consumato 62.000 calorie, perso 3chili e disintegrato un paio di scarpe.

E soprattutto non mi sono infortunato :-)

Tempo obiettivo: 1 secondo in meno dell’anno scorso, quindi 3h 43′ 49″.

Ci risentiamo domenica sera.

Tempi live su TDS e sul sito ufficiale





Meno 8 giorni alla maratona di Firenze

21 11 2008

firenze-marathon Quasi quasi ci siamo. Tra 8 giorni, domenica 30 novembre, correremo la nostra seconda maratona. A Firenze. Abbiamo iniziato a prepararla a fine agosto, ed abbiamo usato il metodo FIRST (di cui ho scritto in alcuni posto precedenti, vedi sotto). Tre mesi di allenamento, tre allenamenti di corsa a settimana, qualche allenamento di cross training: c’abbiamo messo di tutto, dal golf, alla bici, nuoto, bici sui rulli, fino alla WiiFit … :-) Ma stavolta non abbiamo perso neanche un etto di peso … ma ci sentiamo ben preparati e tonici (le ultime parole famose).

Vedremo, il percorso è pianeggiante, la temperatura dovrebbe essere ideale (fresca), non mi aspetto il caldo abbraccio di New York, ma credo che sarà divertente correre tra i fiorentini. Ad oggi gli iscritti hanno raggiunto quota 9.000, circa un quarto di New York, non male eh?

Tra qualche giorno scrivero’ un altro post con l’abbigliamento, attrezzatura e cibarie varie che ci porteremo.

Post precedenti:

Maratona: due motivi per scegliere il FIRST e la tabella d’allenamento scaricabile e configurabile

Stramilano: poteva venire meglio … 5 lezioni da imparare

Domenica si va alla Stramilano

FIRST: primi risultati per la mezza maratona
Maratona: ricominciato l’allenamento FIRST

Maratona di New York, 6 motivi per farla e 2 per non farla.

Maratona di New York, quale attrezzatura

Maratona di New York, meno 1

Maratona di New York, web 2.0

Maratona di New York, meno 7





Maratona: ricominciato l’allenamento FIRST

5 09 2008

Prossimo obiettivo: la maratona di Firenze, 30 novembre. Con Ilaria abbiamo preparato le tabelle di allenamento con il FIRST (le trovate in un precedente post) ed abbiamo iniziato da qualche giorno il training. Io punto a fare 50 secondi meno di New York 2007 (dove avevo fatto 4:00:49), e quindi ad infrangere la barriera delle 4 ore. Per ora le gambe rispondono … che dire una maratona all’anno per tenersi in forma?





Domenica si va alla Stramilano

3 04 2008

Un anno dopo la mia prima mezza eccomi qui: domenica si va alla Stramilano, La Mezza Maratona per eccellenza. Beh qualcuno potrebbe obiettare che la Roma-Ostia fa più partecipanti, ma per noi “nordici” la Stramilano è mitica. Vado per migliorare il tempo dell’anno scorso (1:45:54), e spero di parecchio, ma non scrivo niente per scaramanzia :-) Arrivo con l’allenamento FIRST, di cui ho già scritto alcuni post ( (FIRST-primi-risultati-per-la-mezza-maratona, maratona-due-motivi-per-scegliere-il-first-e-la-tabella-dallenamento-configurabile), vediamo che ci riserva …A fianco a me ovviamente Ilaria che si cimenterà per la prima volta sulla mezza milanese.Ci vediamo verso le 12:15-12:30 di domenica, arrivo che quest’anno sarà all’Arena!!!Mi faccio un bocca al lupo … stay tuned.

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Sul ponte tibetano

12 11 2007

hirope.jpg Su un ponte tibetano senza andare in Tibet, possibile … Toscana, litorale di Pisa, Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, Fattoria di Migliarino. Mi trovo in questo splendido agriturismo per una esperienza di Adventure Training, leggi team building all’aperto. Avevo già fatto parecchi corsi di management e teaming, ma questo si preannuncia particolare: il posto è magnifico, il classico agritur toscano di livello alto, caldo ed accogliente, si mangia anche veramente bene e “naturale”. Siamo immersi in un Parco naturale che corre lunga la costa toscana, e dicono ci sono anche i cervi liberi … Spendiamo il primo giorno tra vari giochini divertenti (come spostarsi in dieci persone, tutte bendate e senza parlare, e raggiungere una pianta distante 25 metri … ), ma sappiamo che il top verrà il giorno dopo. Ed infatti, un quarto d’ora di pedalata nella pineta sul mare ed eccoci al campo: in una radura, in mezzo a pini marittimi secolari si scorgono in alto, funi, cavi d’acciaio, corde da montagna, travi e scalette …. wow ! Sono anni che non faccio free climbing, ma rimettermi l’imbragatura e arrampicarmi su un albero mi provoca un certo senso di nostalgia … Ci dividiamo in gruppi ed affrontiamo la prova, salendo sugli alberi come gatti. Le funi per i piedi sono ad una quindicina di metri d’altezza, e per le mani ci sono funi o cavi, ma i ponti traballano parecchio … La sicurezza è totale, ma stare li in alto fa sempre un certo effetto: il solito effetto … appeso ad un filo nel vuoto, con poco equilibrio e tutto che balla J.

hirope2.jpg E’ vero che l’obiettivo di queste prove è anche team building, ma questi esercizi sono proprio divertenti: alcuni sono molto fisici, e si possono fare solo in due, altri sono più facili ed accessibili anche ai bambini. Se avete occasione, e volete sfidare il vuoto, visitate uno di questi centri attrezzati, ce ne sono già alcuni in Italia. Se invece amate di piu’ la tranquillità, beh andate alla Fattoria Migliarino !





EuGolf e management

22 10 2007

gofer.jpg Golf e management. Un binomio che va ovunque diffondendosi sempre più: fare business su un campo da golf è ‘normale’ negli States ed anche in molte nazioni europee, vedere manager ed imprenditori con una sacca a tracolla fa ’status’, e da qualche anno anche io mi sono infilato in questa avventura (tra l’altro senza ritorno … la sfida che ti pone il golf è troppo elettrizzante per smettere :-) ). E ora ci si sono messe anche le società di formazione che propongono attività di training a manager sul green … fantastico … potevo non provare ? Ovviamente no. Ed eccomi su uno dei migliori campi attorno a Milano, di lunedi mattina (!!! incredibile ….) ad affrontare la giornata organizzata dal nostro CFMT ”EUGOLF 1 – Lezioni di empowerment manageriale sul campo da golf”. Il corso si svolge su 9 buche, ed ogni buche viene trasferito un concetto di Golf, quindi giocata la buca, e al termine debrief ed associazione concetto di Golf e concetto di Management: obiettivo del training … gestire lo stress, sul campo e sul lavoro, restare al di sotto della soglia di sopportazione dello stress, e fare tesoro dello stress positivo, cioè quello che ti da motivazione ed energia. Molto bello, ho portato a casa sia insegnamenti per il golf e soprattutto per il daily business. E soprattutto un meritato lunedi sul campo … ;-)