Stramilano: poteva venire meglio … 5 lezioni da imparare

6 04 2008

Lezione numero 1: cambiare sempre le batterie di orologio, cardio e footpod prima di una gara importante. Altrimenti al 4 kilometro si spegne il footpod e non sapete più a che velocità andate. Ebbene si, anche il super Polar RS800 ipertecnologico e iperperformante … vero gioiellino che mi ha tenuto compagnia in tanti allenamenti in acqua, strada e neve, mi ha abbandonato dopo solo 4k dalla partenza della Stramilano: risultato, ho corso ‘a braccio’, faticando non poco a tenere un passo costante (che infatti non ho tenuto). Vabbeh, il risultato finale non è stato malvagio: volevo stare sotto le 1h40, ed ho chiuso in 1h41.47 (tempo non ufficiale, il sito tds-live.com non risponde da ore, credo per il picco di traffico domenicale)

Lezione numero 2: Milano non si smentisce mai. Avevo seguito le polemiche relative alla Maratona di Milano (quella di fine anno), relative alla scarsissima partecipazione del pubblico milanese ed ai problemi del traffico, ma speravo che la Stramilano (una vera istituzione da queste parti) ne fosse esente. Niente di che, un po’ di pubblico c’era, a qualche incrocio, direi piuttosto silente … qualcuno (pochi) applaudivano, altri (molti) lanciavano incitazioni del tipo “ma chi ve l’ha fatto fare?”, o “dove correte tanti non arrivate primi” … veramente motivante :-) ma forse sono io troppo esigente dopo aver vissuto New York, che ne pensate? A parte questo ci siamo sorbiti in più incroci le strombazzate e il nervosismo di automobilisti scalpitatanti e pieni di fretta che volevano investirci con i loro potenti fuoristrada, ed ancora una volta il Milanese tipo (quello delle barzellette) non si smentisce mai. Ma noi sportivi siamo esseri positivi e poco ci importa :-) pero’ a New York … quei bambini che ti davano il cinque chiamandoti per nome ….

Lezione numero 3: se vai piano e stai nel gruppo degli ultimi … non correre a Milano. E’ capitato ad Ilaria, che per un dolore insistente al ginocchio ha dovuto rallentare sensibilimente nella seconda metà della gara: si è ritrovata nel gruppetto degli ultimi e con questi è arrivata (determinata e indistruttibile come sempre) fino in fondo. Risultato, dopo il 15km circa, niente più assistenti agli spugnaggi, nessuno ai ristori, automobilisti che avevano ripreso possesso delle strade, vigili in difficoltà ad arginare il traffico e salvaguardare i runners. In pratica hanno dovuto correre sui marciapiedi … Servizio scopa? sembra che a un certo punto sia sparito. Non solo, una delle ragazze che erano un po’ più avanti, dalle parti di Pzza Buonarroti ha sbagliato un incrocio (xchè transenne ed assistenti non c’erano più) ed è andata dritta per un po’: poi se ne è accorta ed è dovuta tornare indietro … che tristezza … E all’arrivo? anche qui assistenza dileguata e niente acqua … beh direi un finale non degno della organizzazione di una Stramilano. Diciamo che o è previsto un tempo limite (che mi risulti non c’era) oppure i servizi devono rimanere attivi fino a che l’ultimo partecipante è passato, no? Ma anche qui, Ilaria ed il gruppetto di coda, positivi e sportivi, sono arrivati sorridenti e commossi all’arrivo. Bravi!!!

Lezione numero 4: l’allenamento FIRST funziona. Ho tolto quasi 4 minuti al mio tempo dell’anno scorso, e non posso che esserne soddisfatto. Forse ho sbagliato un po’ lo scarico di questa settimana (dovevo stare più fermo mannaggia) e non sono arrivato con le gambe freschissime stamattina, ma ottimo cosi.

Lezione numero 5: l’anno prossimo la rifaccio sicuro. E anche Ilaria. Nonostante qualche pecca, è sempre un evento di primaria importanza in Italia, e va fatto: e ci si diverte anche :-)





FIRST: primi risultati per la mezza maratona

9 02 2008

Circa due mesi fa, descrivevo (maratona-due-motivi-per-scegliere-il-first-e-la-tabella-dallenamento-configurabile/) la scelta di intraprendere il programma di allenamento del FIRST: in pratica il FIRST è un programma di allenamento per runner, disponibile per la maratona, la mezza, i 10k ed i 5k, programma che prevede 3 sessioni a settimana di corsa specifica e 2 di altri sport aerobici (nuoto, bici, sci di fondo ….).

Ho fatto le prime settimane seguendo il programma per la maratona, ma a gennaio ho cambiato tabelle. Ora uso quelle per la mezza maratona, puntando alla StraMilano di aprile.

Risultati soggettivi: correndo solo 3 giorni su 7, ed intercalando con altri sport (ho fatto fondo a Natale, in genere nuoto e bici in palestra per ora), sono scomparsi tutti i dolorini che avevo prima, durante l’allenamento x New York: niente più indurimenti ai polpacci, dolori all’anca, tensioni al piede etc. Quando finisco l’allenamento mi sento ancora fresco, e quando ne inizio uno nuovo non sento stanchezza arretrata. Questo mi fa molto piacere e mi fa ben sperare di poter correre ancora a lungo.

Risultati oggettivi: prima di New York (test di Conconi) avevo la soglia attorno ai 153-155 battiti, ed una velocità sui 5:00 al kilometro: dopo due mesi di ripetute col FIRST la soglia è più o meno allo stesso livello ma la velocità è enormemente aumentata. Ieri stavo sui 4:20-4:30 in soglia. Sembra incredibile, ma le gambe mi si stanno sciogliendo settimana dopo settimana.

I risultati sono positivi e quindi vado avanti cosi: primo test alla StraMilano!





Obiettivi sportivi: running o triathlon ?

3 02 2008

Ci eravamo lasciati a metà novembre con post che parlava dei nuovi obiettivi dopo la maratona di New York (2007/11/26/maratona-nuovi-obiettivi/), e dove decidevo di puntare alla Maratona di Roma di marzo. E con un post dove spiegavo che avrei provato il programma di allenamento FIRST (2007/12/16/maratona-due-motivi-per-scegliere-il-first-e-la-tabella-dallenamento-configurabile/).
Aggiornamento: purtroppo nel mese di gennaio ho dovuto abbandore l’obiettivo di Roma, x cause di forze maggiore … no, nessun infortunio, solo sovrapposizione di altri eventi nello stesso giorno della maratona. Mi spiace parecchio, anche perchè avrei corso nella capitale con un paio di amici ed il tifo dei colleghi romani … va beh sarà per il prossimo anno. Mi son trovato dunque a dover rischedulare la prima parte della stagione, tenendo ferma la StraMilano di inizio aprile. Le alternative sono tante, mi piacerebbe schedulare un paio di mezze maratone, ed un obiettivo importante nel secondo semestre.
In realtà in questo periodo, grazie anche ai suggerimenti del FIRST (racconterò i primi risultati del FIRST in un successivo post), ho cominciato a differenziare gli allenamenti, inserendo prima lo sci di fondo, quindi il nuoto e la bici (per ora solo in palestra x evidenti cause atmosferiche). Differenziare è drammaticamente faticoso, i muscoli urlano ad ogni cambio di sport … ma i risultati sono estremamente positivi. Sto correndo sempre più veloce :-)
Torniamo a noi, dicevo che inserire nuovi sport aerobici, mi ha naturalmente avvicinato al triathlon, con tutte le sue numerose declinazioni. E mi sta sfrugugliando l’idea di farne qualcuno. Ce ne è uno a fine maggio a Milano, ed un altro internazionale in Costa Azzurra a settembre: oltre che innumerevoli gare di duathlon o triathlon sprint in Lombardia e Piemonte. Mmmmh mi sa che si fa.
Vado regolarmente in piscina a Montebello della Battaglia nel week end, e questa settimana ho provato la piscina Cantù a Milano, 4 minuti dall’ufficio, bella e pulita … ci andrò spesso: il nuoto non mi spaventa, ho già nelle braccia tutte le distanze del Triathlon (eccetto l’Ironman … ma sufficienti per il mezzo Ironman) e faccio 2.000 metri senza problemi.
Idem per la corsa, anche la mezza maratona non nè un problema; e la mezza è la distanza del mezzo Ironman.
Devo ancora verificare la bici: le distanze da 20km e 40km non mi spaventano, ma quella da 90km del mezzo Ironman o addirittura i 180km dell’Ironman mi preoccupano, ma vedremo, comincerò con le distanze più normali, tipo lo sprint o l’olimpico. So solo che mi toccherà cambiare la mia bici … ;-)

Stay tuned.





Running o freerunning ?

13 01 2008

Curiosando sul Corriere.it mi salta all’occhio una notizia sull’ennesimo sport estremo … “Londra, i super soldati vanno a lezione di freerunner“. Freerunner ? Cosa è ? Chiedo a ‘Caro Google’ ma non tovo niente di esaustivo, quindi mi rivolgo a ‘Caro Youtube’ … ed ecco cosa esce. Godetevi questi filmatini … e’ proprio vero che non c’e’ limite alla creatività umana ed alla voglia di divertirsi :-)

 

Ma stavolta sembra che questo mix di sport, acrobazie e follia abbia interessato i supersoldati londinesi, che stanno andando a scuola da questi pazzi freerunner, con l’obiettivo di essere meglio addestrati alla guerriglia cittadina. Noi ci accontentiamo di sorridere con questi video …. e che probabilmente non emuleremo mai. A proposito, il Freerunner si chiama anche Parkour (cercate Parkour su Youtube per altri filmati). Una sola considerazione: mi fa un po’ di tristezza, da ex free climber ed amante della montagna, vedere questi ragazzi costretti ad inventarsi qualcosa di estremo tra edifici, cemento ed acciaio … invece che scorrazzare liberi tra boschi e montagne, nella natura, ma va beh … il solito ambientalista …





Maratona di New York, ce l’abbiamo fatta !

5 11 2007

Solo una foto per ora ed i tempi non ufficiali … a breve un post piu’ completo …. comunque una esperienza unica nella vita .. consigliata a tutti maratoneti, sportivi e sedentari !!! Ilaria 5h40, io 4h00

 

ilariany.jpg





Meno 18 alla Maratona di New York

17 10 2007

Tra 18 giorni saremo (consorte ed io) a New York, per l’appuntamento “non-professional” più importante dell’anno: the NewYorkMarathon2007. Dopo 8 mesi e mezzo di allenamento ci siamo …. la linea di partenza è vicina. Ho finito la parte piu’ dura dell’allenamento (domenica l’ultimo lungo da 34km) ed ora ho davanti il recupero …. fino all’ M-Day (Marathon Day ovviamente). Ho grandi aspettative, molti mi dicono che è una esperienza unica, correre in mezzo a decine di migliaia di persone, con due ali di folla che ti incitano dall’inizio alla fine …. sarà una bella esperienza. La ragione mi dice di correre con l’unico obiettivo di finirla, ma mi conosco troppo bene, correrò, al massimo, per cercare di fare il tempo che mi sono prefissato (meno di 4h, sopra i 3h45′) e magari ce la faccio anche ….