Duathlon Paradiso, MTB Sprint, grandiosa giornata!

25 10 2009

Sono stato tra i fortunati partecipanti di questo fantastico evento che si è tenuto ieri a Cascina Paradiso, San Martino Siccomario, vicino a Pavia. Perchè?
1. Giornata autunnale di sole e cielo limpido, temperatura ideale per correre
2. Ero con i miei amici: Alberto, Enzo, Andrea, Pinuccio, e ne ho conosciuti di nuovi (Lorenzo, Mauro, Andrea), anche più impallinati di me :-)
3. Il percorso, interamente chiuso al traffico e in sterrato, è stato preparato con cura
4. La distanza (sprint) è l’ideale per divertirsi: 3km di corsa, 14 in bici e poi ancora 1.6 di corsa
5. Il parterre era d’eccezione: Paola Sanna, campionessa italiana 2009 di Ultramarathon (vinta alla 100km del Passatore) madrina dell’evento
6. Paola Pezzo, due medaglie d’oro alle Olimpiadi, ed al suo debutto in un duathlon, ha corso con noi (e vinto …)
7. Una manciata di campioni italiani di dua e triathlon di cui mi son perso i nomi, scusate …
8. Ho conosciuto Andrea, 8 volte campione mondiale di canottaggio !!! e 4 iron man … che mi ha reistillato il virus dell’Iron Man, porc …
9. Ho fatto un incontro fortuito con un lettore del mio blog, Mauro, che ringrazio per avermi riconosciuto ed avermi fatto sorridere: ci rivedremo presto a qualche nastro di partenza
10. Ho fatto anche un tempo decente (per me): 1:04, solo 6 minuti in più della Pezzo … !!!
11. Ilaria ha fatto anche da videofotoreporter, grande! ed ecco qua sotto un video per rivivere le emozioni di ieri

Run run run run run …





Monte Rosa sky run

13 07 2009





Dolomites runners

13 07 2009





Il mio primo Triathlon!

4 05 2008

Lo ammetto … l’avevo sottovalutato. Sabato scorso ho approciato il mio primo Triathlon Sprint (la distanza più corta, 750mt nuoto, 20km bici, 5m corsa) decisamente tranquillo: in forma fisica, voglia di fare e di dare il massimo (per me ovviamente), in perenne competizione con me stesso. Il percorso era a Marina di Grosseto,  acqua a 17 gradi … Risultato: dopo 100 mt di nuoto concitato, smanacciate e calci dati e ricevuti, decido di ritirarmi … probabilmente il freddo, o la prima volta che usavo la muta in mare, o il mare aperto … boh, fattosta che la prima garetta di conclude dopo 100 mt.

Un po’ avvilito mi faccio riportare a riva in canoa, e nei giorni successivi cerco di analizzare il ritiro. Per fortuna siamo stati in vacanza tutta settimana in Toscana, ed il sabato successivo (cioè ieri) c’era un altra gara a Marina di Pisa con il 1AMistralTriathlon. Stavolta una distanza olimpica (1,5km nuoto, 40km bici, 10km corsa) e non voglio sbagliare ancora.

In settima prendo confidenza con la muta, con il mare, e con l’acqua fredda: un paio di nuotate mi danno confidenza e mi fanno capire cosa ho sbagliato: innanzitutto la muta (che è molto aderente) deve essere ‘tirata’ il più possibile verso l’alto, soprattutto sul torace e spalle: cosi le spalle son libere di girare, ed il torace di respirare agevolmente :sembra banale ma non l’avevo fatto a sufficienza. Sotto la muta non metto la canotta, e neanche il cardio: non voglio nessun impedimento. E, soprattutto, tanto riscaldamento prima di iniziare.

E cosi faccio ieri, prima della partenza: nuoto in mare quasi mezz’ora, ed un po’ di stretching. Così funziona! Parto in terza batteria con i colori del Propatria di Milano, molto lentamente per non farmi venire il fiatone subito, ed in meno di 29 minuti riesco a concludere i 1500mt. Ottimo! Mi gira un po’ la testa uscendo dall’acqua, ma il primo cambio fila liscio. Salto in bici e via a pedalare insieme ad un altro atleta locale: dopo poco veniamo raggiunti dal gruppetto dei primi (l’anello di ciclismo era da percorrere tre volte) e ci infiliamo nel gruppone … grandioso correre senza quasi far fatica a 43-44km/h!!! Chiudo la sezione bici in poco più di un’ora, ad una incredibile media di 37km/h (e quando mai mi ricapita?) degna di un Pro … e mi lancio nella sezione finale di corsa. Caldo pazzesco (c’erano 26 gradi …) e circuito al sole sul lungomare, ma bevendo come una spugna chiudo il tutto in 2 ore e 30 minuti.

Il risultato è inatteso, alla vigilia pensavo di fare molto di più, ma il tempo è fortemente influenzato dal gruppone dei ciclisti in cui ho avuto la fortuna di infilarmi :-)

Impressioni del primo triathlon? Abituato alle corse di running, il triathlon è molto più di testa di quanto pensassi: nuotare in acque libere, nere e fredde, con pochi punti di riferimento, non è banale all’inizio. Idem i cambi, bisogna avere il neurone collegato … ed un po’ di tattica di gara per il dispendio delle energie va fatta. E la bici, beh tenere una media di 25km/h come faccio di solito non basta … Per il resto? gambe, fiato, gambe, fiato, gambe, fiato …. :-)

E non dimenticate anche un ottimo fotografo che immortali i vostri sforzi!!! GRAZIE ILARIA!!!

E GRAZIE anche al gruppone di ciclisti di testa che mi ha tirato per più di metà del percorso ciclistico.

Comunque la prima è andata … su FLICKR trovate qualche foto …. alla prossima!





[COMUNITAZIONE.IT] Intervista su Corporate blog e business social networking

31 03 2008

comunitazione-furini.jpg Grazie ad Andrey Golub ed alla bella intervista che mi ha fatto su Comunitazione.it!

La trovate qui [IDEE-IN] Corporate blog e business social networking: quanto sono utili in Italia?





E’ nato ‘Caffè con BEA’

5 12 2007

Oggi ho aperto ‘Caffè con BEA’, il blog di BEA Systems Italia: e si inaugura una nuova stagione per la comunicazione ed il marketing di BEA. Perchè ho voluto il blog ‘corporate’ ? Perchè mancava localmente un mezzo di comunicazione che non fosse quello formale dei comunicati stampa, del sito web o delle presentazioni a slide dei convegni. Per carità, tutti tools che continueremo ad usare, ma sappiamo che l’immediatezza e la trasparenza del blog sono unici. Negli States, esistono già parecchi blog di BEA, ma tutti molto tecnici, e naturalmente in inglese (i Dev2Dev). ‘Caffè con BEA’ avrà invece un taglio diverso: innanzitutto in italiano, perché siamo in Italia e vogliamo parlare italiano, anche se si tratta di IT … E poi, il blog conterrà post di varia natura, da quella prettamente tecnica sui nostri prodotti, a quella più business/mercato. Saranno coinvolti in prima persona tutti gli esponenti del management di BEA Italia, le persone di prevendita e consulenza e chiunque in azienda o tra i nostri partner abbia qualcosa di interessante da dire alla comunità che gravita attorno a BEA. ‘Caffè con BEA’ apre con un post del nostro capo italiano, Marco Bucci, e ci siamo divertiti a creare un breve video per l’occasione (qui sotto). Fate un giro su ‘Caffè con BEA’, e lasciatemi commenti: deve essere un mezzo di comunicazione informale, ed ho bisogno dei vostri feedback per farlo crescere al meglio.