Mi dai il tuo cellulare? No, mi trovi su Facebook

25 01 2009

Riprendo un articolo fresco fresco di Vincos sullo stato di utilizzo di Facebook ad oggi in Italia. Ebbene, sembra siano quasi 6 milioni e mezzo gli utenti italiani di FB ad oggi (fonte Facebook Ads)! Ed in forte crescita la fascia di età <18 (non c’è da stupirsi) e, udite udite la fascia 46-55!!!

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Forse abbiamo trovato la killer application per dare una scrollata tecnologica agli italiani? Che sia la volta buona che in Italia si inizi ad usare veramente il PC in ogni casa (oltre ai soliti telefonini)? E ci voleva Facebook per darci una mossa?

Beh credo di si: Facebook, leggi il Grande Fratello della rete, ovvero la soluzione più facile, immediata ed efficace per farsi costantemente gli affari dei propri amici, o presunti tali, ci ha toccato sul vivo, ci ha toccato sul desiderio di stare in contatto con gli altri, di scambiare sempre 4 chiacchiere con chi ci sta intorno, di sentirci parte del gruppo, di scoprire i pettegolezzi ed inserirci immediatamente nello spettegolio.

Una cosa è certa, oggi se incontrate un vecchio amico, non chiedetegli il suo nuovo numero di cellulare o la sua email, chiedetegli se sta su Facebook … :-)

Avanti cosi.





La campagna sui social media di Obama

20 11 2008

Nei giorni scorsi sulla rete si leggeva che la campagna sui “social media” di Obama è stata identificata come la miglior campagna di marketing del 2008. Oggi leggo sul blog di Stephen Collins (blogger australiano) un interessante post, da cui traggo questa tabella. I numeri sono ‘impressive’ …

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iPhone 3G vs iStone

26 09 2008

Fantastica!

Grazie a Luca Prosperi per averla scovata e postata su Facebook





LinkedIn apre agli sviluppatori

17 12 2007

linkedin.jpg Che io sia un fan di LinkedIn non è un mistero: trovo le funzionalità ed i servizi offerti di grande valore, e già più volte ho usato LinkedIn per la mia attività professionale. Ma qualche giorno fa, LinkedIn ha annunciato (vedi articolo su New York Times) di aprire i battenti della propria piattaforma a sviluppatori esterni. Questo significa che a breve potremo trovare plug-in di terzi che potremo inserire nella nostra home page di LinkedIn, e, soprattutto, utilizzare dati provenienti da LinkedIn in applicazioni web terze. Ad esempio potremmo mostrare il nostro curriculum vitae inserito su LinkedIn, all’interno di un widget dentro il nostro blog personale, oppure indicare il numero di contatti nel nostro network professionale, e cosi via.

Le API (application programming interface) messe a disposizione permetteranno quindi di costruire widget ed applicazioni, ad esempio all’interno di siti di job-hosting di terze parti. E le API avranno il pieno supporto per la piattaforma di Google OpenSocial, altra piattaforma che dirà presto la sua sul Web. LinkedIn gioca questa mossa per contrastare gli altri due social network di riferimento, Facebook e MySpace, ma l’impostazione che prevale è quella di business networking invece che social networking.

Insomma un altro bell’esempio di Web 2.0.

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