Il mio primo Triathlon!

4 05 2008

Lo ammetto … l’avevo sottovalutato. Sabato scorso ho approciato il mio primo Triathlon Sprint (la distanza più corta, 750mt nuoto, 20km bici, 5m corsa) decisamente tranquillo: in forma fisica, voglia di fare e di dare il massimo (per me ovviamente), in perenne competizione con me stesso. Il percorso era a Marina di Grosseto,  acqua a 17 gradi … Risultato: dopo 100 mt di nuoto concitato, smanacciate e calci dati e ricevuti, decido di ritirarmi … probabilmente il freddo, o la prima volta che usavo la muta in mare, o il mare aperto … boh, fattosta che la prima garetta di conclude dopo 100 mt.

Un po’ avvilito mi faccio riportare a riva in canoa, e nei giorni successivi cerco di analizzare il ritiro. Per fortuna siamo stati in vacanza tutta settimana in Toscana, ed il sabato successivo (cioè ieri) c’era un altra gara a Marina di Pisa con il 1AMistralTriathlon. Stavolta una distanza olimpica (1,5km nuoto, 40km bici, 10km corsa) e non voglio sbagliare ancora.

In settima prendo confidenza con la muta, con il mare, e con l’acqua fredda: un paio di nuotate mi danno confidenza e mi fanno capire cosa ho sbagliato: innanzitutto la muta (che è molto aderente) deve essere ‘tirata’ il più possibile verso l’alto, soprattutto sul torace e spalle: cosi le spalle son libere di girare, ed il torace di respirare agevolmente :sembra banale ma non l’avevo fatto a sufficienza. Sotto la muta non metto la canotta, e neanche il cardio: non voglio nessun impedimento. E, soprattutto, tanto riscaldamento prima di iniziare.

E cosi faccio ieri, prima della partenza: nuoto in mare quasi mezz’ora, ed un po’ di stretching. Così funziona! Parto in terza batteria con i colori del Propatria di Milano, molto lentamente per non farmi venire il fiatone subito, ed in meno di 29 minuti riesco a concludere i 1500mt. Ottimo! Mi gira un po’ la testa uscendo dall’acqua, ma il primo cambio fila liscio. Salto in bici e via a pedalare insieme ad un altro atleta locale: dopo poco veniamo raggiunti dal gruppetto dei primi (l’anello di ciclismo era da percorrere tre volte) e ci infiliamo nel gruppone … grandioso correre senza quasi far fatica a 43-44km/h!!! Chiudo la sezione bici in poco più di un’ora, ad una incredibile media di 37km/h (e quando mai mi ricapita?) degna di un Pro … e mi lancio nella sezione finale di corsa. Caldo pazzesco (c’erano 26 gradi …) e circuito al sole sul lungomare, ma bevendo come una spugna chiudo il tutto in 2 ore e 30 minuti.

Il risultato è inatteso, alla vigilia pensavo di fare molto di più, ma il tempo è fortemente influenzato dal gruppone dei ciclisti in cui ho avuto la fortuna di infilarmi :-)

Impressioni del primo triathlon? Abituato alle corse di running, il triathlon è molto più di testa di quanto pensassi: nuotare in acque libere, nere e fredde, con pochi punti di riferimento, non è banale all’inizio. Idem i cambi, bisogna avere il neurone collegato … ed un po’ di tattica di gara per il dispendio delle energie va fatta. E la bici, beh tenere una media di 25km/h come faccio di solito non basta … Per il resto? gambe, fiato, gambe, fiato, gambe, fiato …. :-)

E non dimenticate anche un ottimo fotografo che immortali i vostri sforzi!!! GRAZIE ILARIA!!!

E GRAZIE anche al gruppone di ciclisti di testa che mi ha tirato per più di metà del percorso ciclistico.

Comunque la prima è andata … su FLICKR trovate qualche foto …. alla prossima!





Kuota Kebel: prime impressioni

6 03 2008

Va beh, ho cambiato la bici lo ammetto … trascinato dal gruppo di amici ciclisti, ed un po’ spinto dalla voglia di primavera, ho tirato fuori il mio “cancello”, ovvero la mia bici da corsa che ho comprato … 20 (venti) anni fa! Un Olmo in acciaio, montata Shimano 105: ancora bella, e fruibile, forse con un telaio un po’ corto, ma fa ancora la sua figura … ci ho fatto un paio di giri e non mi è venuto male da nessuna parte, anzi la gamba gira ancora bene. Nel frattempo amici e conoscenti mi decantavano le meraviglie del carbonio e delle bici di odierna concezione: ho fatto un po’ di scouting e rapidamente sono arrivato alla decisione di acquistare. Una Kuota. Perchè? Perchè ne ho sentito parlare un gran bene, perchè è un brand molto noto nel campo del triathlon, perchè è italiana, perchè ha un buon rapporto qualità prezzo. Basta? No, non ancora: l’ho presa a Bereguardo, da La Bicicletta: ottimo servizio e soprattutto ho avuto modo di fare il test Cycling Position System (CPS), il sistema inventato e brevettato dall’ottimo Emilio Buzzi, che mi ha preso e fatto pedalare più di u’ora su una bici futuristica: bici che comandata da una serie di leve cambiava in tempo reale assetto, distanze, posizione, altezza, lunghezza, pesi, etc … favoloso. Nel frattempo lui monitorava i miei sforzi sul computer: fino a generare i dati fatidici, e la posizione perfetta in sella in assetto da pianura e da salita. Complimenti Emilio! Consiglio a tutti una visita da quelle parti.

Ma veniamo alla bici: abbiamo detto Kuota, ma quale? Ero indeciso tra Kharma e Kebel, ed alla fine, per una pura ragione estetica, la scelta è caduta sulla Kebel: tutta in carbonio a vista, montata Ultegra, ruote Fulcrum Racing 7, sella SMP Glider (quella bucata in mezzo) … stupenda. Me l’hanno preparata perfettamente e mezz’ora dopo ero già in sella: mi sono sparato più di 85km e mi son divertito come un bambino … in effetti la differenza tra il mio “cancello” e questa è spaziale. E’ estremamente reattiva, scatta immediatamente non appena si fa pressione sui pedali, e se ci si alza sui pedali in salita sembra che sia lei a spingere e non io. In piano la posizione è perfetta (credo grazie alle misure prese sul CPS), ma il bello viene in discesa: distribuzione dei pesi perfetta, all’ingresso della curva invita a piegarsi come una moto da strada. E l’accelerazione che ha in discesa è impressionante.Ci faccio un migliaio di km e poi vi aggiorno.

kuota-kebel.jpg





Pro Patria Triathlon

9 02 2008

E’ fatta. La strada per il Triathlon è aperta. Ieri mi sono iscritto al Pro Patria Triathlon, storica società milanese. La sede è vicino a dove lavora Ilaria, così possiamo andare spesso a correre alla sera in pista. Obiettivo il Triathlon Olimpico a fine maggio all’Idroscalo-Milano, ed un altro a settembre. Se riesco faccio anche uno Sprint prima di Milano.

Salgono a tre le Federazioni a cui sono iscritto ora, la FIDAL (Atletica Iriense) per correre, la FITRI per il triathlon e le FEDERGOLF … troverò il tempo per fare tutto ?





Obiettivi sportivi: running o triathlon ?

3 02 2008

Ci eravamo lasciati a metà novembre con post che parlava dei nuovi obiettivi dopo la maratona di New York (2007/11/26/maratona-nuovi-obiettivi/), e dove decidevo di puntare alla Maratona di Roma di marzo. E con un post dove spiegavo che avrei provato il programma di allenamento FIRST (2007/12/16/maratona-due-motivi-per-scegliere-il-first-e-la-tabella-dallenamento-configurabile/).
Aggiornamento: purtroppo nel mese di gennaio ho dovuto abbandore l’obiettivo di Roma, x cause di forze maggiore … no, nessun infortunio, solo sovrapposizione di altri eventi nello stesso giorno della maratona. Mi spiace parecchio, anche perchè avrei corso nella capitale con un paio di amici ed il tifo dei colleghi romani … va beh sarà per il prossimo anno. Mi son trovato dunque a dover rischedulare la prima parte della stagione, tenendo ferma la StraMilano di inizio aprile. Le alternative sono tante, mi piacerebbe schedulare un paio di mezze maratone, ed un obiettivo importante nel secondo semestre.
In realtà in questo periodo, grazie anche ai suggerimenti del FIRST (racconterò i primi risultati del FIRST in un successivo post), ho cominciato a differenziare gli allenamenti, inserendo prima lo sci di fondo, quindi il nuoto e la bici (per ora solo in palestra x evidenti cause atmosferiche). Differenziare è drammaticamente faticoso, i muscoli urlano ad ogni cambio di sport … ma i risultati sono estremamente positivi. Sto correndo sempre più veloce :-)
Torniamo a noi, dicevo che inserire nuovi sport aerobici, mi ha naturalmente avvicinato al triathlon, con tutte le sue numerose declinazioni. E mi sta sfrugugliando l’idea di farne qualcuno. Ce ne è uno a fine maggio a Milano, ed un altro internazionale in Costa Azzurra a settembre: oltre che innumerevoli gare di duathlon o triathlon sprint in Lombardia e Piemonte. Mmmmh mi sa che si fa.
Vado regolarmente in piscina a Montebello della Battaglia nel week end, e questa settimana ho provato la piscina Cantù a Milano, 4 minuti dall’ufficio, bella e pulita … ci andrò spesso: il nuoto non mi spaventa, ho già nelle braccia tutte le distanze del Triathlon (eccetto l’Ironman … ma sufficienti per il mezzo Ironman) e faccio 2.000 metri senza problemi.
Idem per la corsa, anche la mezza maratona non nè un problema; e la mezza è la distanza del mezzo Ironman.
Devo ancora verificare la bici: le distanze da 20km e 40km non mi spaventano, ma quella da 90km del mezzo Ironman o addirittura i 180km dell’Ironman mi preoccupano, ma vedremo, comincerò con le distanze più normali, tipo lo sprint o l’olimpico. So solo che mi toccherà cambiare la mia bici … ;-)

Stay tuned.





Le distanze del Triathlon e del Duathlon

2 02 2008

Riporto qui le distanze ufficiali delle competizioni di Triathlon e Duathlon, più per comodità mia che per altro. Le ho prese dal sito della FITRI.

Triathlon
Sport multidisciplinare di resistenza nel quale l’atleta copre nell’ordine una prova di nuoto, una di ciclismo e una di corsa, senza interruzione.
TRIATHLON NUOTO CICLISMO CORSA
Super Lungo (Ironman)
Ironman 70.3
m. 3800
m. 1700
Km. 180
Km.  90
m. 42.195
m. 21.097
Lungo m. 4000 Km. 120 m. 30.000
Doppio Olimpico m. 3000 Km. 80 m. 20.000
Olimpico m. 1.500 Km. 40 m. 10.000
Sprint m. 750 Km. 20 m. 5.000
Promozionale m. 750 Km. 20 m. 5.000
Sprint MTB m. 750 Km. 12 m. 5.000
Super Sprint m. 400 Km. 10 m. 2.500
Minitriathlon m. 200 Km. 6 m. 1.500
Triathlon Kids - ragazzi m. 100 Km. 4 m. 1.000
Triathlon Kids - esordienti m. 50 Km. 2 m. 500
Duathlon
Sport multidisciplinare di resistenza nel quale l’atleta copre nell’ordine una prova di corsa, una di ciclismo e una di corsa, senza interruzione.
DUATHLON CORSA CICLISMO CORSA
Classico m. 10.000 Km. 40 m. 5.000
Corto m. 7.000 Km. 30 m. 5.000
Corto MTB m. 7.000 Km. 20 m. 3.000
Sprint m. 5.000 Km. 20 m. 2.500
Promozionale m. 5.000 Km. 20 m. 2.500
Super Sprint m. 2.500 Km. 10 m. 1.000
Miniduathlon - cadetti m. 1.000 Km. 4 m. 1.000
Duathlon Kids - ragazzi m. 800 Km. 4 m. 800
Duathlon Kids - esordienti m. 400 Km. 2 m. 400
Triathlon Invernale (Winter Triathlon)
Sport multidisciplinare di resistenza nel quale l’atleta copre nell’ordine una prova di corsa, una di ciclismo e una di sci di fondo, senza interruzione.
TRIATHLON INVERNALE CORSA CICLISMO SCI DI FONDO
Classico Km. 8 Km. 15 Km. 20
Promozionale Km. 4 Km. 8 Km. 5
Aquathlon
Sport multidisciplinare di resistenza nel quale l’atleta copre nell’ordine una prova di corsa, una di nuoto e una di corsa, senza interruzione.
AQUATHLON CORSA NUOTO CORSA
Classico m. 2.500 m. 1.000 m. 2.500
Sprint m. 1.500 m. 750 m. 1.000
Miniaquathlon - Cadetti m. 800 m. 200 m. 800
Aquathlon Kids - Ragazzi m. 400 m. 100 m. 400
Aquathlon Kids - Esordienti m. 200 m. 50 m. 200
Promozionale m. 300 m. 1.500