Non ero mai stato a Bari, ma mi ero perso qualcosa … un splendido connubio tra città attiva, commerciale, industriale, innovativa, ed una affascinante landa dove si respira profumo del sud, con persone piacevolissime ed espansive … Mi piace, devo programmarmi una vacanza in Puglia. Tra l’altro ci sono anche un paio di ottimi campi da golf. Sono stato a Bari questa settimana, dove ho parlato ad un interessante convegno di cui scrivo su Caffe con BEA.
Riprendo un post che ho appena scritto su Caffe con BEA, su una conferenza a cui ho assistito oggi: Business Social Network. E come sempre ho imparato qualcosa …
L’avreste mai creduto? Ora occorre anche pensare alla propria reputazione online. Se lavorate nell’ICT, o avete avuto a che fare con Università o stampa, beh il vostro nome e cognome probabilmente saranno su Internet. E magari Google vi ha già indicizzato senza che voi lo sappiate. Avete mai provato a cercarvi su Google? Ve lo consiglio … è divertente ed istruttivo. Ma attenzione: anche un azienda che vi sta per assumere probabilmente vi cercherà su Google … e cosa troverà? In questi 2 splendidi articoli apparsi su CIO Magazine (qui il secondo), segnalati da Andrey Golub, trovate alcuni interessanti spunti su come ‘prenderci cura’ della nostra reputazione online: buon divertimento
Oggi ho aperto ‘Caffè con BEA’, il blog di BEA Systems Italia: e si inaugura una nuova stagione per la comunicazione ed il marketing di BEA. Perchè ho voluto il blog ‘corporate’ ? Perchè mancava localmente un mezzo di comunicazione che non fosse quello formale dei comunicati stampa, del sito web o delle presentazioni a slide dei convegni. Per carità, tutti tools che continueremo ad usare, ma sappiamo che l’immediatezza e la trasparenza del blog sono unici. Negli States, esistono già parecchi blog di BEA, ma tutti molto tecnici, e naturalmente in inglese (i Dev2Dev). ‘Caffè con BEA’ avrà invece un taglio diverso: innanzitutto in italiano, perché siamo in Italia e vogliamo parlare italiano, anche se si tratta di IT … E poi, il blog conterrà post di varia natura, da quella prettamente tecnica sui nostri prodotti, a quella più business/mercato. Saranno coinvolti in prima persona tutti gli esponenti del management di BEA Italia, le persone di prevendita e consulenza e chiunque in azienda o tra i nostri partner abbia qualcosa di interessante da dire alla comunità che gravita attorno a BEA. ‘Caffè con BEA’ apre con un post del nostro capo italiano, Marco Bucci, e ci siamo divertiti a creare un breve video per l’occasione (qui sotto). Fate un giro su ‘Caffè con BEA’, e lasciatemi commenti: deve essere un mezzo di comunicazione informale, ed ho bisogno dei vostri feedback per farlo crescere al meglio.
Vi segnalo un video notevole, con un paio di definizioni divertentissime del marketing. Per donne e per uomini. Complimenti ai ragazzi della Università Bicocca ![update] Sorry, il video non è più disponibile su Youtube
Stavolta siamo proprio fortunati: l’hotel scelto dall’amico Bulent per l’evento ad Ankara è spettacolare. E’ il nuovo Swisshotel, aperto da pochi mesi, la camera è ampia, curatissima, design moderno, molto piacevole. Ma la cosa migliore sono i 3.000mq di area Wellness, Spa e Fitness, è la più grande struttura di Ankara mi dicono orgogliosi alla reception. E quindi stamattina sveglia prestissimo e mi fiondo giu’.Praticamente eravamo io ed un mio collega israeliano a dividerci tutta l’area …. servizio eccellente ed attrezzature nuovissime: il fitness center si affaccia sulla piscina (da 25mt). Ci sgranchiamo le gambe sui rulli e poi un tuffo in piscina. Ma il bello deve ancora venire: l’area Spa è formidabile, uno dei livelli più alti che ho finora incontrato: c’e’ un hammam che è più grande del mio appartamento di Milano … ed una zona relax dove su ogni sdraio c’e’ un cestino di fragole … eh va beh. Peccato non sia riuscito a godermela per piu’ tempo, ma intanto voi vedetevi le foto qui sotto. Assolutamente consigliato a chi passa da Ankara !
Sentite cosa è successo al mio collega Giampaolo, anche lui nel team che segue Medio Oriente e Africa. Oggi pomeriggio sale sul volo Qatar Airlines, operativo tra Kuwait City e Doha, Qatar. Si sta appisolando in attesa del decollo (bisogna sempre approfittare di ogni possibilità di schiacciare un pisolino in questo periodo….) quando vede arrivare un arabo vestito di bianco candido, con al polso …. un FALCO !!! Un falco vivo e vegeto intendo ! e l’arabo si siede proprio di lui. Dopo i primi 10 secondi di … incertezza …. per la propria incolumità, soprattutto per il capo, visto che il falco gli alitava proprio dietro …. Giampaolo chiede alla hostess qualche delucidazione, anche perchè l’arabo non parlava inglese. La hostess, per niente sorpresa, spiega che volare in aereo con il proprio falco è del tutto normale in questa regione, il falco è molto tranquillo e non c’e’ nessun pericolo. Gli arabi locali spostano i falchi da una regione all’altra per portarli a caccia …. ciascun falco ha un proprio passaporto (!) ed alcuni raggiungono un valore di 150.000 dollari !!! Sempre la hostess racconta che qualche tempo prima aveva accompagnato uno sceicco da Dubai in Arabia Saudita che portava con se 7 falchi, ed aveva ovviamente riservato TUTTA la Business Class, in modo da permettere ai falchi di sgranchirsi durante il viaggio … Giampaolo sgrana gli occhi ed è eccitato come un bambino; chiede se puo’ scattare una foto che vi riporto qui sotto. Grazie Giampaolo per la splendida avventura condivisa con noi !
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