Milano 2008: Bruce Springsteen 2.0

26 06 2008

25 giugno 2008, San Siro, Milano. E chi l’ha detto che i valori del Web 2.0 si applicano soltanto al Web? The Boss, all’anagrafe Bruce Springsteen, uno dei miti che accompagnano da sempre la nostra esistenza di quarantenni, ieri sera, in forma smagliante, carico ed energico come non mai, ha introdotto nel concerto un paio di chicche da grande artista quale è.

1) Scaletta 2.0: si parla tanto di User Generated Contents, di Prosumer, di coinvolgere attivamente il proprio pubblico. Bene come applicare tutto ciò in un concerto? Semplice, facendo compilare parte della scaletta dei brani al pubblico! Ed in diretta ovviamente! E’ cosi che The Boss ieri sera dopo un paio di brani di introduzione per scaldare l’ambiente … è sceso tra il pubblico delle prime file chiedendo nel suo italiano imbastito “richiesta … richiesta … richiesta ….”, ed ha raccolto 5 o 6 foglietti con i titoli delle canzoni più gettonate. Se ne è quindi tornato sul palco … e le ha eseguite! Mitico!

2) Sound 2.0: tutti gli artisti in concerto fanno cantare le decine di migliaia di fan … ma Bruce li ha fatti anche suonare! alla faccia del Prosumer :-) Come? semplice, più di una volta al termine del brano è sceso tra la folla, ha avvicinato la chitarra ai fan, ed ha lasciato che decine di mani strimpellassero le corde della sua chitarra elettrica … bravo Bruce!

Il concerto è durato più di tre ore e Bruce ha saputo scaricato tutta la energia che ha sul pubblico, facendoci cantare e ballare tutto il tempo. Domanda: qualcuno sa la ricetta di come arrivare a quasi 60anni carico ed energico come The Boss? Graditi suggerimenti …

Tutto perfetto quindi, tranne:

a) i primi brani erano quasi inascoltabili al secondo anello, la musica era completamente impastata, e al mixer ci hanno messo un po’ per trovare le giuste regolazioni … peccato.

b) E’ vero che il concerto è andato un po’ lungo (per noi meglio cosi) ma quando siamo usciti la Metropolitana era già chiusa … forse con un po’ più di organizzazione cittadina avremmo evitato un rientro avventuroso a più di 60.000 persone …. Peccato …





La maglietta della maturità: geniale!

19 06 2008

I miei complimenti ai ragazzi di www.ScuolaZoo.com che hanno avuto questa idea geniale: la maglietta bigino degli esami di maturità …. guardate qui (Maglietta Maturità 2008 by www.ScuolaZoo.com) (e se avete la maturità ordinatela!!!)

E complimenti allo sponsor ….





Due passi (e foto) per Lisbona

18 06 2008

Oggi una bella camminata per Lisbona, perso tra i vicolini della città antica. Su Flickr trovate il set completo di foto (Lisbona 2008, Paolo Furini, Flickr). Visitatela, è tranquilla, accogliente, pieni di scorci caratteristici. Ed in questo periodo di Europei 2008 di calcio … è anche tutta colorata!

A nice and sunny walk in Lisbon, lost in the small roads of the old town. On Flickr you can find the full set of picts (Lisbona 2008, Paolo Furini, Flickr). Lisbon is a good destination for a weekend, it’s easy, warm, relaxing and, in these ‘football’ days, it’s full of colours too!





Vendo oggetto d’antiquariato Apple

11 06 2008

Era il 3 novembre 2007 quando scrivevo orgoglioso da New York il mio primo post con il nuovissimo iPhone … ed ora mi ritrovo con una mattonella di ferro e circuiti, del valore di poco meno di un dollaro. Si perchè da un lato il nuovo (nuovo oggi, ma chissà tra sei mesi) iPhone 2.0 ha le giuste chicche tecnologiche in più che riescono ad umiliare la prima versione dell’iPhone. E sia perchè la nuova politica commerciale di Apple (che dovrebbe essere ribaltata anche in Italia da TIM-Vodafone) che riduce drasticamente i costi dell’apparecchio, rende particolarmente attrattiva la nuova versione.  Vabbeh mi toccherà adeguarmi ….

Ma che fare del vecchio iPhone? Beh forse potrei togliermi una soddisfazione … imitando il video qui sotto … :-)





Se ti cambiano lo swing …

1 06 2008

Giochiamo (Ilaria ed io) da tempo a Golf, ma negli ultimi 2 anni (causa maratone, triathlon, etc) avevamo un po’ allentato la dedizione originaria. Ma soprattutto giocavamo e basta, senza preoccuparci di swing, movimento, tecnica etc. Risultato, handicap in risalita costante :-(

Qualche settimana fa ci siamo decisi a riconcentrarci seriamente su questo fantastico e intrigante sport, e ci siamo messi nelle mani di un esperto maestro dalle parti di Milano. Che ovviamente ha dovuto ricominciare dai basilari a ricostruire il nostro ormai deteriorato swing. Per chi si intende di golf sa come questo momento sia delicato (o forse meglio dire drammatico), ma necessario. Dopo innumerevoli air shot, rattoni ed impagabili mal di schiena, ora lo swing ricomincia ad avere un senso … ma che fatica …

Il momento più brutto? Sentirsi dire che hai buttato via tre anni di golf, ed è vero

Quello migliore? Il primo driver della tua vita che arriva ad un passo dal green in un par4 … tirare per l’eagle e chiudere in birdie!!!

 





A proposito di numeri, report, fogli excel …

8 05 2008

… beccatevi la striscia del giorno di Dilbert … pillole di saggezza :-)





Un palloncino d’acqua esplode a 2.000 frame al secondo

17 04 2008

Guardate cosa si riesce a fare con una videocamera professionale che registra a 2.000 frame al secondo (l’occhio umano percepisce al massimo 25-30 frame al secondo). Wired in un recente post dice che a breve avremo anche videocamere in grado di registrare un milione di frame al secondo (link al post).





Evoluzione dell’uomo

14 04 2008

 

Direttamente da Bastardidentro …. l’evoluzione dell’uomo dall’età della pietra a quella del computer :-)





Useremo presto i telefonini in aereo!

9 04 2008

E’ di oggi la notizia, riportata da ComputerWorld, che la Commissione Europea ha dato il via libera all’uso dei telefonini a bordo degli aerei, sorvolando l’Europa. Il telefonino sarà collegato ad una rete locale sull’aereo e da qui, via satellite, alla rete terrestre. Due commenti a caldo:

1) Da appassionato di tecnologia, dico “Bello!”. Viene abbattuta anche questa ultima frontiera tecnologica, e andiamo verso una connessione mobile attiva veramente ovunque, anche in cielo.

2) Da essere umano, dico “Aiuto!”, l’unico posto dove si poteva stare tranquilli senza cellulari, suoneri e messaggini è svanito nel nulla … Vi immaginate la tratta Milano Roma, volo del lunedi mattina, 200 e più manager o presunti tali che parlano TUTTI al telefono? A parte l’inquinamento acustico, ci pensate alla quantità di onde elettromagnetiche a cui saremo soggetti?

Ma il progresso sembra inarrestabile, e dovremo adattarci anche a questo. Spero solo che le compagnie aeree, attivino presto delle offerte commerciali per nostalgici della tranquillità che si gode ora in aereo, tipo “L’unica compagnia aerea che ti permette di dormire in volo” oppure “Fuggi dai telefonini e vola con noi“. O magari le compagnie istituiranno presto delle zone dell’aereo “Mobile Free“, dove è vietato telefonare… fantascienza? non credo proprio.





Stramilano: poteva venire meglio … 5 lezioni da imparare

6 04 2008

Lezione numero 1: cambiare sempre le batterie di orologio, cardio e footpod prima di una gara importante. Altrimenti al 4 kilometro si spegne il footpod e non sapete più a che velocità andate. Ebbene si, anche il super Polar RS800 ipertecnologico e iperperformante … vero gioiellino che mi ha tenuto compagnia in tanti allenamenti in acqua, strada e neve, mi ha abbandonato dopo solo 4k dalla partenza della Stramilano: risultato, ho corso ‘a braccio’, faticando non poco a tenere un passo costante (che infatti non ho tenuto). Vabbeh, il risultato finale non è stato malvagio: volevo stare sotto le 1h40, ed ho chiuso in 1h41.47 (tempo non ufficiale, il sito tds-live.com non risponde da ore, credo per il picco di traffico domenicale)

Lezione numero 2: Milano non si smentisce mai. Avevo seguito le polemiche relative alla Maratona di Milano (quella di fine anno), relative alla scarsissima partecipazione del pubblico milanese ed ai problemi del traffico, ma speravo che la Stramilano (una vera istituzione da queste parti) ne fosse esente. Niente di che, un po’ di pubblico c’era, a qualche incrocio, direi piuttosto silente … qualcuno (pochi) applaudivano, altri (molti) lanciavano incitazioni del tipo “ma chi ve l’ha fatto fare?”, o “dove correte tanti non arrivate primi” … veramente motivante :-) ma forse sono io troppo esigente dopo aver vissuto New York, che ne pensate? A parte questo ci siamo sorbiti in più incroci le strombazzate e il nervosismo di automobilisti scalpitatanti e pieni di fretta che volevano investirci con i loro potenti fuoristrada, ed ancora una volta il Milanese tipo (quello delle barzellette) non si smentisce mai. Ma noi sportivi siamo esseri positivi e poco ci importa :-) pero’ a New York … quei bambini che ti davano il cinque chiamandoti per nome ….

Lezione numero 3: se vai piano e stai nel gruppo degli ultimi … non correre a Milano. E’ capitato ad Ilaria, che per un dolore insistente al ginocchio ha dovuto rallentare sensibilimente nella seconda metà della gara: si è ritrovata nel gruppetto degli ultimi e con questi è arrivata (determinata e indistruttibile come sempre) fino in fondo. Risultato, dopo il 15km circa, niente più assistenti agli spugnaggi, nessuno ai ristori, automobilisti che avevano ripreso possesso delle strade, vigili in difficoltà ad arginare il traffico e salvaguardare i runners. In pratica hanno dovuto correre sui marciapiedi … Servizio scopa? sembra che a un certo punto sia sparito. Non solo, una delle ragazze che erano un po’ più avanti, dalle parti di Pzza Buonarroti ha sbagliato un incrocio (xchè transenne ed assistenti non c’erano più) ed è andata dritta per un po’: poi se ne è accorta ed è dovuta tornare indietro … che tristezza … E all’arrivo? anche qui assistenza dileguata e niente acqua … beh direi un finale non degno della organizzazione di una Stramilano. Diciamo che o è previsto un tempo limite (che mi risulti non c’era) oppure i servizi devono rimanere attivi fino a che l’ultimo partecipante è passato, no? Ma anche qui, Ilaria ed il gruppetto di coda, positivi e sportivi, sono arrivati sorridenti e commossi all’arrivo. Bravi!!!

Lezione numero 4: l’allenamento FIRST funziona. Ho tolto quasi 4 minuti al mio tempo dell’anno scorso, e non posso che esserne soddisfatto. Forse ho sbagliato un po’ lo scarico di questa settimana (dovevo stare più fermo mannaggia) e non sono arrivato con le gambe freschissime stamattina, ma ottimo cosi.

Lezione numero 5: l’anno prossimo la rifaccio sicuro. E anche Ilaria. Nonostante qualche pecca, è sempre un evento di primaria importanza in Italia, e va fatto: e ci si diverte anche :-)