Lo ammetto … l’avevo sottovalutato. Sabato scorso ho approciato il mio primo Triathlon Sprint (la distanza più corta, 750mt nuoto, 20km bici, 5m corsa) decisamente tranquillo: in forma fisica, voglia di fare e di dare il massimo (per me ovviamente), in perenne competizione con me stesso. Il percorso era a Marina di Grosseto, acqua a 17 gradi … Risultato: dopo 100 mt di nuoto concitato, smanacciate e calci dati e ricevuti, decido di ritirarmi … probabilmente il freddo, o la prima volta che usavo la muta in mare, o il mare aperto … boh, fattosta che la prima garetta di conclude dopo 100 mt.
Un po’ avvilito mi faccio riportare a riva in canoa, e nei giorni successivi cerco di analizzare il ritiro. Per fortuna siamo stati in vacanza tutta settimana in Toscana, ed il sabato successivo (cioè ieri) c’era un altra gara a Marina di Pisa con il 1AMistralTriathlon. Stavolta una distanza olimpica (1,5km nuoto, 40km bici, 10km corsa) e non voglio sbagliare ancora.
In settima prendo confidenza con la muta, con il mare, e con l’acqua fredda: un paio di nuotate mi danno confidenza e mi fanno capire cosa ho sbagliato: innanzitutto la muta (che è molto aderente) deve essere ‘tirata’ il più possibile verso l’alto, soprattutto sul torace e spalle: cosi le spalle son libere di girare, ed il torace di respirare agevolmente :sembra banale ma non l’avevo fatto a sufficienza. Sotto la muta non metto la canotta, e neanche il cardio: non voglio nessun impedimento. E, soprattutto, tanto riscaldamento prima di iniziare.
E cosi faccio ieri, prima della partenza: nuoto in mare quasi mezz’ora, ed un po’ di stretching. Così funziona! Parto in terza batteria con i colori del Propatria di Milano, molto lentamente per non farmi venire il fiatone subito, ed in meno di 29 minuti riesco a concludere i 1500mt. Ottimo! Mi gira un po’ la testa uscendo dall’acqua, ma il primo cambio fila liscio. Salto in bici e via a pedalare insieme ad un altro atleta locale: dopo poco veniamo raggiunti dal gruppetto dei primi (l’anello di ciclismo era da percorrere tre volte) e ci infiliamo nel gruppone … grandioso correre senza quasi far fatica a 43-44km/h!!! Chiudo la sezione bici in poco più di un’ora, ad una incredibile media di 37km/h (e quando mai mi ricapita?) degna di un Pro … e mi lancio nella sezione finale di corsa. Caldo pazzesco (c’erano 26 gradi …) e circuito al sole sul lungomare, ma bevendo come una spugna chiudo il tutto in 2 ore e 30 minuti.
Il risultato è inatteso, alla vigilia pensavo di fare molto di più, ma il tempo è fortemente influenzato dal gruppone dei ciclisti in cui ho avuto la fortuna di infilarmi
Impressioni del primo triathlon? Abituato alle corse di running, il triathlon è molto più di testa di quanto pensassi: nuotare in acque libere, nere e fredde, con pochi punti di riferimento, non è banale all’inizio. Idem i cambi, bisogna avere il neurone collegato … ed un po’ di tattica di gara per il dispendio delle energie va fatta. E la bici, beh tenere una media di 25km/h come faccio di solito non basta … Per il resto? gambe, fiato, gambe, fiato, gambe, fiato ….
E non dimenticate anche un ottimo fotografo che immortali i vostri sforzi!!! GRAZIE ILARIA!!!
E GRAZIE anche al gruppone di ciclisti di testa che mi ha tirato per più di metà del percorso ciclistico.
Comunque la prima è andata … su FLICKR trovate qualche foto …. alla prossima!





Considerando che la maggior parte di noi sarebbe crollato entro la prima mezzora di riscaldamento, complimenti veri!! Ma ci rendiamo conto??
C’è una cosa che non ho capito: dopo il km e mezzo di nuoto, la muta la lasci o la levi?
e se la levi, è in corsa (tipo staffetta) oppure ti danno tre minuti di recupero??
RLM
ho visto scritto triathlon e mi è venuto un colpo…
in un altra finestra aperta stavo cercando delle foto da mettere nel mio forum su JAG e sul suo protagonista e la pagina aperta era questa…
http://www.fordjefans.com/imagespa/MarathonMan.htm
Lo so, non c’entra nulla con il tuo post… a parte il fatto che siete due tipi sportivi, ma la coincidenza di finestre aperte mi ha fatto sorridere.
Buona settimana
Rabb-it
ciao, sono gianluca, penso che sono io l’atleta che ha fatto con te i ptimi km in bici prima di incontrare il gruppo di quelli forti!!! bello il tuo commento complimenti. gianluca pierdomenico
Complimenti! Io ho deciso di provarci il prossimo anno e speriamo che mi vada bene!
Ho trovato delle tabelle d’allenameto suuna rivista che sono molto interessanti. Voglio provare a metterle in pratica e speriamo bene di uscirne vivo!
Ciao!
intanto complimentissimi per il triathlon!!! Hai la mia massima ammirazione!!!
Mi sono “permesso” di scaricare il tuo utilissimo foglio excel per il metodo FIRST e mi riprometto di utilzzarlo al piu’ presto.
Il 4 maggio ho portato a termine la mia prima maratona a Trieste (percorso quest’anno SPETTACOLARE!) in 4h 7′ 43″ e la “febbre” da maratona mi ha irrimediabilmente contagiato!!!
Sto gia’ pensando alla prossima, magari a Venezia in ottobre…
D’ora in poi il tuo blog avra’ un lettore in piu’!!!!
Ciao
Marco
complimenti…..
come ti invidio…sono nuotatore e ciclista appassionato…mai fatto un triathlon…
…ma magari il prossimo anno potrei provare con uno sprint….
come ci si allena per il triathlon???
ogni indicazione è ben accetta…non so nulla
Ciao Luca, nuoti già e vai in bici … aggiungi un paio di corsette a settimana e sei a posto. Comincia con uno sprint e divertiti! Per l’allenamento io uso il FIRST (che sarebbe un allen. per il running con altri sport in parallelo). Dai un okkio qui:
http://furo66.wordpress.com/2008/02/02/le-distanze-del-triathlon-e-del-duathlon/
http://furo66.wordpress.com/2007/12/16/maratona-due-motivi-per-scegliere-il-first-e-la-tabella-dallenamento-configurabile/
http://www.fitri.it/
Prova … è veramente forte